Il
drago come realtà, un saggio sulla letteratura fantastica di
Silvana De Mari (Salani), alla prossima Fiera del libro per ragazzi
di Bologna (24 - 27 aprile 2007).
Silvana De Mari si è imposta a livello internazionale tra i grandi
autori di fantasy con il romanzo L'ultimo elfo (Salani)
che, tradotto in 14 paesi, ha ricevuto una menzione speciale
nell'ambito del Mildred Batchelder Award promosso dall'ALA (American
Library Association), premio che viene conferito ai migliori libri
per ragazzi tradotti in inglese, con questa motivazione: "Perfetto
per questo riconoscimento: le parole sono pietre miliari nella
costruzione di un fantasy dal ritmo incalzante. Il romanzo è ricco
di umorismo stemperato dalla tragedia e di azione bilanciata
dall'introspezione":
Silvana De Mari, che è anche psicoterapeuta e medico di
professione, si cimenta ora nel saggio Il drago come realtà,
che ha come sottotitolo esplicativo "I significati storici e
metaforici della letteratura fantastica", e adopera gli strumenti
propri del suo mestiere per analizzare l'impatto sempre crescente
della letteratura fantastica sulle società. Impiegando ipotesi che
hanno i loro presupposti in discipline quali la neurobiologia, la
psicologia e l'antropologia, l'autrice traccia una mappa ideale
della storia dell'uomo e della sua cultura e realizza una guida
singolare dei nessi che intercorrono fra fiaba, fantasy e realtà
attuale.
L'autrice sarà presente alla Fiera Internazionale del libro per
ragazzi di Bologna e, mercoledì 25 aprile, prenderà parte a
una conversazione a più voci sui significati della letteratura
fantastica con Philip Pulmann (l'autore de La bussola
d'oro, che torna in Italia dopo dieci anni, e alla Fiera porta
il suo nuovo libro Il Ponte spezzato, pubblicato da Salani) e
William Grandi, autore di Infanzia e mondi fantastici (BUP).
Silvana De Mari, Il drago come realtà,
Salani, 2007, p.160, € 10,00