Marie-France Floury – Fabienne Boisnard




Coniglietto Bianco
va alla scuola materna


Coniglietto Bianco compie gli anni, vuole la mamma, prende il treno, ha una sorellina, dorme da un amico, è ammalato, fa il broncio. Come i bambini. Perché i bambini lo riconoscano e lo ritengano uno di loro. 

Coniglietto Bianco va alla scuola materna. Primo giorno. Entra in classe. Sulla soglia un tentennamento. Mamma lo stringe, la maestra lo invita. Mamma puoi restare? Ma lei deve correre al lavoro e la maestra sa come si deve fare. Distrarre i piccolini, con un sorso d’acqua, con la canzoncina in coro. Tanto per incominciare. 

Coniglietto Bianco per primo, e tutti gli altri personaggi sagomati come lui, vanno a comporre il quadro di una vita da bambino, che scorre lieta, salvo gli intoppi previsti dal copione di ogni comune crescita, già compendiati nei titoli espliciti di ogni libretto di questa collana. 

Il testo scorre piano come le vicende che racconta, ogni vicenda a parte, esaltata da un suo librino. Perché all’età dell’asilo, per Coniglietto Bianco come per tutti  i bambini, ogni giorno è nuovo. Soprattutto quando si verifica un avvenimento come questo: andare per la prima volta a scuola. Volete mettere! 

Personaggi teneri, buffi, animaletti camuffati da bambini, che si compiacciono di colori forti imbrigliati in pochi segni espressivi, mimano il grande giorno. Che poi scorre via. Un oggetto condiviso, la tartaruga di peluche, Lattuga, eletta a contastorie, va tenuto bene, quando si è tutti assieme a quando lo si porta a casa a turno (brava la maestra: capita l’antifona?). 

Ma dopo l’introduzione del presupposto educativo, via a far pipì, lavarsi le mani prima di mangiare, a me piacciono i piselli, e a me non piacciono, assaggiateli comunque invita la maestra persuasiva. Lattuga racconta una storia, i bambini fanno il riposino, poi bisogna vestirsi, e qualche indumento non va al suo posto giusto. Giochi in cortile. Arriva la mamma. A Coniglietto l’onere e l’onore di portarsi la tartaruga a casa. Arrivederci, a domani. Di nuovo all’asilo.
Con la stessa divisa ingegnosa indossata il primo giorno di scuola.

Marie-France Floury – Fabienne Boisnard, Coniglietto Bianco va alla scuola materna, Mondadori, 2003, p.20, € 6,00 

Nella stessa serie:

Marie-France Floury – Fabienne Boisnard, Coniglietto Bianco compie gli anni, Mondadori, 2003, p.20, € 6,00
Marie-France Floury – Fabienne Boisnard, Coniglietto Bianco vuole la mamma, Mondadori, 2003, p.20, € 6,00

Marie-France Floury – Fabienne Boisnard, Coniglietto Bianco prende il treno, Mondadori, 2003, p.20, € 6,00
Marie-France Floury – Fabienne Boisnard, Coniglietto Bianco ha una sorellina, Mondadori, 2003, p.20, € 6,00
Marie-France Floury – Fabienne Boisnard, Coniglietto Bianco dorme da un amico, Mondadori, 2003, p.20, € 6,00
Marie-France Floury – Fabienne Boisnard, Coniglietto Bianco oggi è ammalato, Mondadori, 2003, p.20, € 6,00
Marie-France Floury – Fabienne Boisnard, Coniglietto Bianco oggi fa il broncio, Mondadori, 2003, p.20, € 6,00

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