prime letture
 
  

Fabian Negrin

Il gigante Gambipiombo

L’editrice orecchio acerbo festeggia nel 2007 i suoi primi
cinque anni di attività.
Nata dal progetto congiunto di Fausta Orecchio, Simone Tonucci
e Sara Verdone, attivi in uno studio grafico, la piccola casa editrice
romana si è subito imposta all’attenzione di quanti
seguono il mercato editoriale dei libri per l’infanzia,
per l’originalità della produzione, caratterizzata da libri
che raccontano storie nate dal connubio di parole e immagini
in un contesto grafico curato e in una veste elegante.
Storie che sospingono pensieri e a volte insinuano anche
"alcune piccole incertezze", visto che il mondo in cui viviamo
non sempre offre "mamme che profumano, oche del tutto stupide,
luoghi in cui i bambini sono sempre amati e buoni".
Come succede, per esempio, in questo libro, che è il primo libro
pubblicato da "orecchio acerbo" e ora è riproposto in una nuova edizione,
proprio per festeggiare quell’inizio.

 


Il gigante Gambipiompo, “generato” ancor prima della inaugurazione della casa editrice, ha le caratteristiche del manifesto.
Il volume di piccolo formato, confezionato a fisarmonica, a regolare pagine che si snodano (letteralmente) in una storia illustrata, tanto in un verso come nell’altro, è pronto a dichiarare, nella forma, la sua intenzione estetica e, nel contenuto scelto, la sua visione di libro per l’infanzia.
Le caratteristiche formali nel corso degli anni trovano altri orientamenti fino a identificare nell’odierna edizione cartonata (magnum cm. 20x27) un soddisfacente punto di arrivo.

Gambipiombo è un gigante esagerato (tutti i giganti – direte voi - sono esagerati). Sì è vero, lo sono per definizione, ma Gambipiombo sembra esserlo di più, per via di un disegno visionario che lo fa più alto degli altri giganti, più tonto degli altri giganti, più affamato degli altri giganti.
Ritratto per intero o di scorcio, fa venire in mente un clown (con orecchie da Topolino disneyano), nato per fare ridere e immalinconire. Sia quando abbindolato dall’oca crede che il pennuto sia cammello, sia quando persa l’occasione di quel buon boccone s’abboffa di nuvole.
Nell’un caso è condannato ignominiosamente a vagare affamato fra i cactus in cerca di “cammelli”, nell’altro a scoreggiare indecorosamente per trovare sollievo al suo gonfiore ingordo, fino a diventare un soffio e scomparire. Non del tutto o non poi così tanto... se una bambina nella scena domestica dell’ultima pagina si tappa il naso...


Fabian Negrin è nato in Argentina, si è formato in Messico, abita e lavora a Milano. Ha illustrato moltissimi libri per bambini e ragazzi in Italia e all'estero. Il gigante Gambipiombo (2001) è il suo libro d'esordio come autore. Con Orecchio acerbo ha pubblicato anche Molto nuvoloso, In bocca al lupo, Fumo negli occhi, Il mondo invisibile e altri racconti, Fumo negli occhi, Occhipin.
 
Fabian Negrin, Gambipiombo, Orecchio Acerbo, 2007, p.28, €12,00


ALICE NEL PAESE DEI BAMBINI
ideazione, titoli e testi di Rosella Picech
realizzazione grafica di Lena Chiodaroli

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